
Le litografie di Francesco Lucianetti entrano al DUdA
24 Settembre 2026
Noi siamo felici. Ma veramente felici, sapete? Perché quando la stagione autunnale subentra al calore estivo, l’intero territorio veneto si accende e ci regala un calendario di mostre che ha del prodigioso. Quello che ci attende in questo autunno-inverno 2026-2027 è un vero e proprio festino per lo spirito!
Guardate cosa succede a Vicenza: la Basilica Palladiana – che già di per sé è un’invenzione architettonica da far tremare le vene ai polsi – ospita un progetto di respiro europeo con due secoli di confronto visivo tra Italia e Germania, da Canova a Kiefer. Una roba letteralmente pazzesca!
Ma a Padova, a Palazzo Zabarella, assistiamo a un evento di caratura internazionale irripetibile: una maestosa monografica dedicata a Max Pechstein. Un artista cruciale, figura di spicco del gruppo Die Brücke, che con la sua pittura pulsante e le sue grafiche potenti ha plasmato la rivoluzione dell’Espressionismo tedesco. Vedere oltre 120 sue opere ripercorrere cinque decenni di ricerca – tra la nostalgia dell’armonia della natura, i viaggi nei Mari del Sud e la resistenza al marchio nazista di “arte degenerata” – è un’opportunità di una profondità rara.
E la meraviglia continua! A Treviso assistiamo al ritorno trionfale della Casa dei Carraresi, che risorge come polo permanente dedicato al Novecento e all’opera dello scultore Grisha Bruskin. Gustav Klimt unisce poi due piazze fondamentali, mostrandosi nella cornice botanica di Villa Freya ad Asolo e fandosi gigante al MUVEC di Mestre, dove la sua Giuditta II dialoga con Schiele, Kokoschka e l’evoluzione del corpo nell’arte contemporanea.
A Verona, il Museo di Castelvecchio festeggia il suo centenario portando eccezionalmente dal Prado la splendida Venere con cane e suonatore d’organo di Tiziano per raccontarci l’armonia musicale del Rinascimento, mentre Palazzo Roverella a Rovigo si trasforma nel tempio del Surrealismo con oltre trecento opere e le invenzioni visive di Man Ray. Senza dimenticare la Collezione Peggy Guggenheim, che rievoca l’epopea visionaria della Fucina degli Angeli, dove il vetro muranese incontra i grandi del Novecento, e la potente fotografia di Sebastião Salgado al Museo Civico di Bassano.
Insomma, siamo di fronte a una mappa della bellezza di rarissimo splendore. Noi di Flarte vi abbiamo preparato questo itinerario: prendete nota e preparatevi a questo meraviglioso viaggio!
AGENDA MOSTRE
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La materia dei sogni. Radici dell’Arte Africana Contemporanea
Museo di Santa Caterina, Treviso (3 settembre 2026 – 15 gennaio 2027) -
Klimt a Villa Freya. Bellezza e natura nelle grafiche d’arte
Villa Freya, Asolo (26 settembre 2026 – 24 gennaio 2027) -
Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea
MUVEC, Mestre (26 settembre 2026 – 14 febbraio 2027) -
Collezione Fondazione Cassamarca: L’arte del ‘900 e Grisha Bruskin
Casa dei Carraresi / Ca’ dei Brittoni, Treviso (dal 2 ottobre 2026) -
Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini
Museo di Villa Bassi Rathgeb, Abano Terme (17 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027) -
Ritratti di donna
Palazzo Sarcinelli, Conegliano (21 ottobre 2026 – 4 aprile 2027) -
Sebastião Salgado
Museo Civico, Bassano del Grappa (24 ottobre 2026 – 4 aprile 2027) -
Max Pechstein
Palazzo Zabarella, Padova (24 ottobre 2026 – 14 marzo 2027) -
La Venere di Tiziano e il Rinascimento musicale
Museo di Castelvecchio, Verona (31 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027) -
Man Ray. Il maestro del Surrealismo
Palazzo Roverella, Rovigo (13 novembre 2026 – 31 gennaio 2027) -
Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer
Basilica Palladiana, Vicenza (13 novembre 2026 – 2 maggio 2027) -
Fucina degli Angeli. Peggy Guggenheim e il vetro artistico del Novecento
Collezione Peggy Guggenheim, Venezia (14 novembre 2026 – 29 marzo 2027) -
Babel
Fondazione Coppola, Vicenza (In allestimento / Prossima apertura)
DETTAGLI
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La materia dei sogni. Radici dell’Arte Africana Contemporanea
Sede: Museo di Santa Caterina, Treviso
Date: 3 settembre 2026 – 15 gennaio 2027
Un’ampia e rigorosa indagine sulle origini dell’arte contemporanea africana attraverso oltre 120 opere realizzate prevalentemente tra gli anni Settanta e Novanta del Novecento. La mostra esplora la nascita di un linguaggio visivo autonomo, libero da condizionamenti esterni, dove il rito e la quotidianità si trasformano in materia onirica. Tra dipinti, sculture, fotografie e installazioni, il percorso raccoglie i lavori di 23 grandi maestri dell’Africa subsahariana, tra cui Georges Lilanga, Esther Mahlangu, Seyni Awa Camara e molti protagonisti della storica esposizione Magiciens de la Terre tenutasi nel 1989 al Centre Pompidou di Parigi. -
Klimt a Villa Freya. Bellezza e natura nelle grafiche d’arte
Sede: Villa Freya, Asolo (TV)
Date: 26 settembre 2026 – 24 gennaio 2027
Prima mostra in assoluto ospitata a Villa Freya e prima esposizione dedicata a Gustav Klimt nella città di Asolo. Il percorso raccoglie circa settanta opere tra rare collotipie, preziosi disegni originali provenienti da collezioni private (alcuni esposti per la prima volta) e rari esemplari della rivista Ver Sacrum. La rassegna approfondisce i temi della bellezza e della natura, snodandosi tra paesaggi ed eleganti figure femminili, e creando un suggestivo dialogo tra il linguaggio intimo del maestro viennese, la storia della scrittrice-viaggiatrice Freya Stark e la cornice paesaggistica e archeologica della dimora asolana. -
Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea
Sede: MUVEC, Mestre (VE)
Date: 26 settembre 2026 – 14 febbraio 2027
Prima grande mostra di respiro internazionale ospitata al MUVEC di Mestre, incentrata sull’evoluzione del corpo nell’arte dal Novecento a oggi. Il percorso espositivo prende avvio dalla celebre Giuditta II di Gustav Klimt (conservata a Ca’ Pesaro) per snodarsi attraverso 47 opere (tra dipinti, sculture, grafiche e fotografie) di maestri come Klimt, Egon Schiele, Oskar Kokoschka, Felice Casorati, Mario Sironi, Yves Klein, Piero Manzoni, Ana Mendieta e Gina Pane. La rassegna mette in dialogo la Vienna di inizio secolo con le inquietudini del “ritorno all’ordine” tra le due guerre e le rivoluzioni della Body Art e dell’arte concettuale degli anni Sessanta e Settanta, mostrando come il corpo si sia trasformato da soggetto di rappresentazione a strumento, materia e linguaggio politico dell’opera. -
Casa dei Carraresi – Collezione Fondazione Cassamarca: L’arte del ‘900 e Grisha Bruskin
Sede: Casa dei Carraresi / Ca’ dei Brittoni, Treviso
Date: Dal 2 ottobre 2026
Attesissima riapertura dello storico complesso duecentesco di Casa dei Carraresi come museo permanente diffuso dedicato al patrimonio della Fondazione Cassamarca. Il nuovo allestimento presenta oltre 300 opere organizzate in tre percorsi tematici (paesaggio, figura umana e linguaggi del Novecento), attingendo al vasto Fondo Bortolan con lavori di artisti come Vedova, Fontana, Santomaso, Guttuso, Sironi e Plessi, assieme ai grandi maestri della pittura veneta. Nelle adiacenti sale medievali di Ca’ dei Brittoni trova collocazione permanente la donazione dello scultore contemporaneo russo Grisha Bruskin, intitolata Sull’orlo del tempo, con quattro grandi cicli scultorei dedicati alla memoria, al potere e alla fragilità dell’esistenza. -
Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini
Sede: Museo di Villa Bassi Rathgeb, Abano Terme (PD)
Date: 17 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027
Rassegna scientifica promossa dal Comune di Abano Terme con l’Università di Padova e la Soprintendenza ABAP, focalizzata sulla figura di Andrea Previtali (1470 ca. – 1528) e sulla pratica di bottega nel Rinascimento tra Venezia e Bergamo. Il percorso espositivo mette in luce l’evoluzione del pittore – formatosi alla scuola di Giovanni Bellini e influenzato da Carpaccio, Giorgione, Dürer e Lorenzo Lotto – attraverso il confronto con maestri compagni di epoca come Francesco Bissolo, Girolamo da Santacroce, Palma il Vecchio e Cariani. Evento centrale della mostra è lo storico ricongiungimento della tavola raffigurante un santo vescovo (della collezione Bassi Rathgeb) con gli altri due sportelli del trittico originale della Chiesa dell’Annunziata di Serina. -
Ritratti di donna
Sede: Palazzo Sarcinelli, Conegliano (TV)
Date: 21 ottobre 2026 – 4 aprile 2027
Un’ampia e suggestiva ricognizione sull’universo femminile a cavallo tra Ottocento e Novecento attraverso oltre 70 dipinti originali provenienti da musei e collezioni private. Il percorso espositivo racconta l’evoluzione dell’immagine e del ruolo sociale della donna dalla Belle Époque al secondo dopoguerra: dalle eleganti ed erotiche femmes fatales di Giovanni Boldini e Giacomo Grosso alle scene di vita quotidiana e di emancipazione operaia dipinte da Federico Zandomeneghi e Ulisse Caputo. Tra le opere spiccano eroine della letteratura come Lucia Mondella e la Monaca di Monza, un tributo alla Regina Margherita (con l’originale mantello nuziale) e la monumentale forza delle figure di Mario Sironi, fino alla celebre litografia di Pablo Picasso Le Corsage à Carreaux del 1949. -
Sebastião Salgado
Sede: Museo Civico, Bassano del Grappa (VI)
Date: 24 ottobre 2026 – 4 aprile 2027
Un’imponente rassegna dedicata a Sebastião Salgado, tra i più grandi maestri della fotografia contemporanea. Il percorso espositivo ripercorre i momenti cruciali della sua carriera e della sua poetica: dall’attenzione per i mutamenti geopolitici e sociali alle monumentali inchieste sulla dignità del lavoro umano (como la celebre serie La mano dell’uomo), fino alle testimonianze sui grandi esodi e al genocidio in Ruanda. Ampio spazio è dedicato anche alla svolta ecologista dell’autore con il progetto Genesi, un omaggio alla potenza della natura incontaminata, realizzato in parallelo alla straordinaria opera di riforestazione promossa da Salgado nella propria terra d’origine in Brasile. -
Max Pechstein
Sede: Palazzo Zabarella, Padova
Date: 24 ottobre 2026 – 14 marzo 2027
Imponente retrospettiva monografica dedicata a Max Pechstein (1881–1955), figura chiave del gruppo Die Brücke e tra i massimi esponenti dell’Espressionismo tedesco. Attraverso oltre 120 opere – tra dipinti, acquerelli, disegni, fotografie e oggetti personali – la mostra ripercorre oltre cinque decenni di attività artistica. Il percorso espositivo racconta la formazione dell’autore, i suoi viaggi in Italia e a Parigi, l’affermazione a Berlino, l’ispirazione tratta dalle sponde del Mar Baltico e dai Mari del Sud, fino alle persecuzioni naziste (che bollatano la sua opera come “arte degenerata”) e al riscatto nel secondo dopoguerra. Al centro della sua poetica emerge la costante ricerca di armonia tra essere umano e natura incontaminata, un tema di forte attualità e nostalgia di felicità. -
La Venere di Tiziano e il Rinascimento musicale. Musica per gli Occhi dal Museo del Prado alla Città di Verona
Sede: Museo di Castelvecchio, Verona
Date: 31 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
Evento centrale per il centenario del Museo di Castelvecchio, costruito attorno al prestito eccezionale dal Museo del Prado della celebre Venere con cane e suonatore d’organo di Tiziano Vecellio. Il percorso espositivo analizza il legame profondo tra pittura, musica e filosofia dell’armonia nel Cinquecento veneziano e veronese attraverso una trentina di opere, affiancando al capolavoro tizianesco dipinti di Jacopo Tintoretto, Marietta Robusti, Girolamo dai Libri e Battista Zelotti. L’itinerario interdisciplinare include strumenti musicali storici, codici miniati e spartiti d’epoca provenienti dall’Accademia Filarmonica di Verona, ed è arricchito da sonorizzazioni ed esecuzioni dal vivo di musica antica curati dal Conservatorio “E. F. Dall’Abaco”. -
Man Ray. Il maestro del Surrealismo
Sede: Palazzo Roverella, Rovigo
Date: 13 novembre 2026 – 31 gennaio 2027
Grande monografica dedicata all’universo anticonvenzionale di Man Ray, prodotta da Fondazione Cariparo in collaborazione con il Man Ray Trust di New York, la Photothèque Man Ray di Parigi e il Musée Nicéphore Niépce. Attraverso circa 300 opere — tra cui preziose stampe vintage d’epoca, dipinti, disegni, oggetti iconici ready-made e la proiezione dei suoi quattro cortometraggi d’avanguardia — la rassegna celebra le rivoluzionarie invenzioni visive del maestro surrealista: dalle celebri rayografie realizzate senza obiettivo alle solarizzazioni (sviluppate con Lee Miller), dai ritratti degli intellettuali del Novecento alle celebri esplorazioni del nudo femminile e della moda. -
Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer
Sede: Basilica Palladiana, Vicenza
Date: 13 novembre 2026 – 2 maggio 2027
Primo capitolo del triennio espositivo Ispirazione Europa, promosso dal Comune di Vicenza e Marsilio Arte con la collaborazione del Mart e il patrocinio dell’Ambasciata tedesca. Sotto le campate monumentali della Basilica Palladiana, la mostra ricostruisce due secoli di scambi visivi e culturali tra Italia e Germania: dai maestri del Neoclassicismo e del Romanticismo (Canova, Thorvaldsen, Overbeck e i Nazareni) al dialogo tra i Futuristi e gli Espressionisti delle avanguardie (Der Sturm), fino al confronto tra Realismo Magico e Neue Sachlichkeit, le sperimentazioni del Bauhaus e dell’astrazione (Il Milione), le consonanze tra Gruppo ZERO e Azimuth, l’Arte Povera, la Transavanguardia e la pittura di maestri della memoria come Joseph Beuys, Anselm Kiefer, Gerhard Richter e Georg Baselitz. -
Fucina degli Angeli. Peggy Guggenheim e il vetro artistico del Novecento
Sede: Collezione Peggy Guggenheim, Venezia
Date: 14 novembre 2026 – 29 marzo 2027
Un’importante ricerca storica che ripercorre l’avventura creativa della Fucina degli Angeli, fondata a Venezia da Egidio Costantini nel 1955 per promover l’incontro tra maestri vetrai muranesi e i più grandi artisti del Novecento. Sostenuta dall’azione mecenatistica di Peggy Guggenheim, l’esperienza permise di affrancare il vetro dalle arti decorative per elevarlo a scultura contemporanea. Il percorso raccoglie oltre 100 opere provenienti da collezioni e musei internazionali (come il MOMA di New York e il Museum of Fine Arts di Boston) accostando sculture in vetro a disegni e dipinti di maestri come Braque, Picasso, Ernst, Arp, Cocteau, Kokoschka, Fontana, Tanning, Tobey, Arman e vari esponenti delle avanguardie giapponesi. -
Babel
Sede: Fondazione Coppola, Vicenza
Date: In allestimento (apertura prossima)
Nuovo progetto espositivo in fase di allestimento all’interno dello storico Torrione di Vicenza. La Fondazione Coppola sta curando i dettagli del cantiere e della produzione per una mostra d’avanguardia incentrata sui linguaggi contemporanei, con la data ufficiale di riapertura che verrà annunciata a breve.



